Info Orvieto

Il centro storico di Orvieto presenta importanti evidenze artistiche e interessanti circuiti museali. I monumenti più considerevoli vanno dall'epoca etrusca, rappresentata egregiamente dalla Necropoli del Crocifisso del Tufo e da due Musei cittadini (Museo Nazionale Archeologico e Museo Claudio Faina) fino a quella ottocentesca, che annovera quel vero e proprio gioiello che è il Teatro Mancinelli e molti bei palazzi cittadini. Molto suggestivi gli itinerari attraverso i quattro quartieri del centro storico - Stella, Corsica, Olmo e Serancia - tra cui sono irrinunciabili quelli attraverso i nuclei medievali di San Giovenale e San Giovanni.

Di grande interesse, per una passeggiata in piena natura, l'anello del Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano (PAAO), che si snoda ai piedi della Rupe con magnifici scorci panoramici sulle vallate circostanti. L'ingresso principale del PAAO è situato a Palazzo Crispo in Piazza Marconi, ma vi sono anche punti di accesso secondari, tra cui uno nei pressi di Porta Vivaria, a pochi metri dal nostro B&B "Villa degli Ulivi". Altra magnifica passeggiata  è il percorso che si snoda sulle mura cittadine - da San Giovenale a San Giovanni a Porta Romana - tra il nucleo medievale della città e gli stupendi scorci panoramici delle valli che circondano Orvieto.

Per quanto riguarda i circuiti museali, da non perdere il Museo Archeologico Nazionale della Soprintendenza per i Beni archeologici dell'Umbria, il Museo archeologico "Claudio Faina", il MODO, ovvero il circuito museale dell'Opera del Duomo, il circuito sotterraneo Orvieto Underground.

Molti gli appuntamenti culturali di maggiore o minore rilievo: da Umbria Jazz Winter, ogni anno tra Natale e il nuovo anno, alla lunga kermesse culturale di Venti Ascensionali da ottobre a febbraio, alla stagione teatrale del Teatro Mancinelli, ai frequenti concerti, dibattiti, conferenze, mostre d'arte che, pressoché di continuo, vivacizzano la città.

Interessante anche l'offerta commerciale, dove si distinguono l'offerta enogastronomica e l'artigianato, rappresentato da botteghe di arte orafa, di lavorazione del legno, del cuoio, della ceramica e del prezioso merletto orvietano. Nel Complesso dell'ex Convento di San Giovanni, nell'omonimo quartiere, è ospitato Il Palazzo del Gusto, sede internazionale di Cittaslow e dell'Enoteca Regionale dell'Umbria, dove è possibile degustare i migliori vini della zona e prenotare, se di interesse, la visita alle cantine del territorio.

L'offerta museale/monumentale del centro storico di Orvieto è messa a sistema nella Carta Unica Orvieto, che raggruppa in un'unica offerta la Cappella di San Brizio in Duomo, la Necropoli del Crocifisso del Tufo, il Museo Archeologico Claudio Faina, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo dell'Opera del Duomo, la Torre del Moro, Orvieto Underground, il Pozzo di San Patrizio e il Pozzo della Cava. Nella Carta Unica sono inclusi anche i servizi di parcheggio e di trasporto pubblico e sconti per gli acquisti in alcuni esercizi commerciali della città. La Carta può essere utilizzata senza limiti fino all'esaurimento dell'offerta, anche a distanza di mesi e in epoche e soggiorni successivi: un invito a fermarsi o a tornare, e a dedicare tempo alle molte possibilità che la città offre a chi desidera approfondire la sua conoscenza.
L'intero pianoro della Rupe rappresenta infatti un circuito monumentale all'aria aperta, dove è piacevole indugiare e scoprire l'atmosfera particolare della città.

Tra le piazze principali, prima fra tutte Piazza Duomo, dove si staglia la magnifica Cattedrale, gioiello dell'arte gotica italiana; a seguire Piazza della Repubblica, con il Palazzo Comunale, e Piazza del Popolo con lo storico Palazzo del capitano del Popolo, oggi rifunzionalizzato a Centro Congressi; più misurate, ma non meno affascinanti, Piazza San Giovenale, Piazza Vitozzi, Piazza Ippolito Scalza, Piazza Gualterio, Piazza Febei.

Per ulteriori informazioni

Servizio Turistico Associato dell'Orvietano
Piazza Duomo 24 - Orvieto
Tel. 0763 341772 - 0763 341911 - 0763 343658
info@iat.orvieto.tr.it

Orario feriali
8,15-13,50 /16,00-19,00

Orario sabato, domenica e festivi
10,00-13,00 / 15,00 - 18,00



The imposing outline of the Duomo, the emblem of Orvieto throughout the world, stands out above the city skyline like a beacon signalling to ships in the night. Fully aware of its unique beauty and keen to preserve the fragile rocky plateau on which it stands, the city of Orvieto has implemented a ban on visitor car access into the city. Visitors should therefore leave their car in the valley below and take the funicular from the rail station up into the heart of the old city, past the ancient Albornoz fortress. Alternatively, at Campo della Fiera there is a large covered parking and a system of escalators and lifts that also take visitors up to the old Medieval quarter. A number of efficient minibus connections also guarantee a fast access up to town. For a full view of the breathtaking cityscape of Orvieto it is well worth climbing to the top of the 13th century Torre del Moro, the most central and highest point in the city, which commands a 360 degrees view over the rooftops and the lush surrounding countryside. The heart of the city is Piazza del Duomo, a supremely elegant space onto which face palazzi and the imposing Duomo. Its dazzling facade, shining with polychrome marble and mosaics, is one of the finest examples of Gothic architecture in central Italy. The interior contains masterpieces by Luca Signorelli, who painted the Anti Christ Episodes, The End of the World, The Resurrection of the Flesh, The Elect and the Reprobates and a spectacular Last Judgement in the chapel of San Brizio. Beato Angelico painted the angels in the ceiling Begun in 1290, the buiding of the cathedral continued for some centuries. The Torretta at the corner of Via del Duomo for centuries rang the time for the workers toiling at the construction of this massive building. But as well as its Medieval and Renaissance monuments, Orvieto also has important Etruscan remains, such as the two burial grounds situated beneath the city: the Necropoli del Crocifisso del Tufo, Loc. San Martino, Orvieto Scalo, and the underground level of the city. Enlarged during the Middle Ages and put to a variety of uses ranging from cisterns to pigeon breeding, the labyrinth of underground passages that run beneath the city of Orvieto grew to such proportions that it would be more appropriate to refer to it as a second city that has been literally hewn out of the rock foundations of the buildings above. This hidden city is open to the public, which is allowed to follow a precise itinerary organised by Orvieto Underground. The Pozzo di San Patrizio well, designed by Antonio da Sangallo for Pope Clement VII in the 16th century is also open to the public. Divided between the Museo Claudio Faina, the Museo Archeologico and the Museo dell'Opera del Duomo, the Collezione Civica is also of great interest.

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